Vista aerea della Certosa di Mélan a Taninges.
©

Vista aerea della Certosa di Mélan a Taninges.

|

© Dep74 - Y. Cerrutti

Chartreuse di Mélan

Tra storia e creazione contemporanea

Situata a Taninges, nel cuore della valle del Giffre, la Certosa di Mélan è un luogo emblematico dell ’Alta Savoia. Fondata nel XIII secolo da Béatrix de Faucigny, questa antica certosa ospita oggi un notevole parco di sculture contemporanee, offrendo ai visitatori un percorso originale tra storia, cultura e natura.

Tra storia e cultura Un sito ricco di oltre 700 anni di storia

Fondata alla fine del XIII secolo, la Certosa di Mélan ha vissuto diverse vicende nel corso dei secoli. Inizialmente monastero femminile, è poi diventata collegio religioso e successivamente orfanotrofio dipartimentale, prima di trasformarsi in sito culturale. Oggi i visitatori possono scoprire la chiesa e il chiostro, testimoni del suo ricco passato monastico. All’esterno, il parco di sculture contemporanee invita a gettare uno sguardo nuovo su questo luogo singolare, dove patrimonio storico e creazione artistica dialogano armoniosamente.

La Certosa è aperta al pubblico dal 5 aprile al 2 novembre compreso.

Visitare la Certosa di Mélan Scoperte per tutti i tipi di pubblico

Visite guidate

Accompagnati da una guida, immergetevi nella storia della Certosa di Mélan, dalla sua fondazione nel XIII secolo fino alle ricerche storiche e archeologiche condotte oggi. Una visita ideale per comprendere l’evoluzione di questo sito emblematico della valle del Giffre.

Visite libere

La chiesa, il chiostro, il parco delle sculture e la mostra temporanea possono essere visitati liberamente durante gli orari di apertura. Presso la reception sono disponibili opuscoli informativi gratuiti per accompagnarvi nella visita.

Visite in famiglia

Le famiglie possono esplorare la Chartreuse di Mélan grazie a un libretto di giochi gratuito pensato appositamente per i bambini. Spazi ludici e una mostra a misura di bambino consentono di scoprire la storia del sito divertendosi.

Uno sguardo inedito su un periodo ricco di sorprese Mostra: Cosa c’era di nuovo nel Medioevo?

Dopo il successo della sua prima edizione, la mostra “Cosa c’era di nuovo nel Medioevo?” torna con nuovi contenuti per sfatare i luoghi comuni su questo periodo spesso poco conosciuto. Ideata dalla Cité des Sciences et de l’Industrie in collaborazione con l’INRAP, la mostra si avvale delle più recenti scoperte archeologiche per svelare un Medioevo innovativo, dinamico e ricco di scambi.

Il percorso si articola attorno a tre grandi tematiche: le migrazioni e le loro influenze culturali, l’ascesa delle città medievali e lo sviluppo degli scambi commerciali e intellettuali. Una mostra divertente e accessibile a tutti, per comprendere meglio come il Medioevo abbia contribuito a plasmare il nostro mondo moderno.

📅 Da aprile a ottobre 2026
🕙 Orari: dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 13:30 alle 18:00
🎟️ Ingresso libero e gratuito