Descrizione
Vincent Courtois al violoncello e Colin Vallon al pianoforte.
Dopo essersi avventurato con il suo violoncello nei sentieri meno battuti del jazz e della musica improvvisata contemporanea, Vincent Courtois ha voluto tornare in contesti più apertamente classici e intimi, invitando il pianista Colin Vallon a un dialogo tanto spontaneo quanto erudito, ai margini dell'improvvisazione e delle nuove forme di composizione. I due musicisti giocano consapevolmente con i codici della forma sonata ancestrale, alimentando il discorso collettivo con la loro particolare sensibilità e conoscenza intima della musica da camera occidentale. Il loro duo sviluppa una musica fortemente melodica e lirica, che si allontana regolarmente dalle strutture tradizionali che la sorreggono in intense derive oniriche di grande densità poetica.

