Mostra di Alizée Gaillard, artista al crocevia tra l'arte tessile contemporanea e il paesaggio. Compone quadri utilizzando tessuti antichi, riciclati e tinti da lei stessa, in cui la montagna diventa materia, texture e rilievo.
Il suo lavoro si inserisce in un approccio contemporaneo al patchwork, che viene sottratto alla sua funzione decorativa per diventare un linguaggio plastico a sé stante. Frammento dopo frammento, i tessuti vengono tagliati, assemblati e cuciti a mano, con un gesto lento e preciso, dove la cucitura sostituisce il disegno e dove la materia fa emergere il paesaggio.
Ispirata dai rilievi alpini e dagli orizzonti naturali, Alizée Gaillard non cerca una rappresentazione fedele, ma un'evocazione sensibile del territorio. Le sue opere esplorano la memoria dei luoghi, la potenza silenziosa delle vette e il dialogo tra il tempo lungo, la materia e la luce.
Attraverso un approccio impegnato che unisce artigianato artistico e upcycling, propone una lettura poetica e contemporanea del paesaggio, dove ogni quadro diventa un frammento di montagna reinventato.
Ispirata dai rilievi alpini e dagli orizzonti naturali, Alizée Gaillard non cerca una rappresentazione fedele, ma un'evocazione sensibile del territorio. Le sue opere esplorano la memoria dei luoghi, la potenza silenziosa delle vette e il dialogo tra il tempo lungo, la materia e la luce.
Attraverso un approccio impegnato che unisce artigianato artistico e upcycling, propone una lettura poetica e contemporanea del paesaggio, dove ogni quadro diventa un frammento di montagna reinventato.

